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giovedì 10 febbraio 2011

Newsletter del 10-02-11 del Centro Maderna

Indice
La protezione sociale in Italia: oltre la metà della spesa 2008 destinata alla vecchiaia (Centro Maderna)
Oltre il 50% della spesa per la protezione sociale in Italia nel 2008 è stata destinata a coprire i bisogni del capitolo "vecchiaia". È questo il dato più significativo che emerge dall'analisi presentata dall'Istat e contenuta nel rapporto "Noi Italia", che attraverso 100 statistiche tematiche mette insieme "i diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano". La spesa per la protezione sociale (aree della previdenza, della sanità e dell'assistenza) racchiude in sé voci come vecchiaia, disoccupazione, casa, lotta all'esclusione sociale, infanzia, maternità. Se si analizza il bilancio nazionale - soffermandosi solo sulla spesa per prestazioni di protezione sociale per i diversi bisogni (che comunque rappresenta circa il 98% del totale) - emerge la predominanza della funzione vecchiaia (che assorbe oltre il 50%). Rispetto al 2002 questa voce di spesa ha registrato un leggero declino (circa mezzo punto percentuale), ma la sua incidenza sul Pil è comunque salita dal 12,6% al 13,5%.
(Istat.it)
(News del 09 /02/2011)


I volontari biografi raccolgono le storie degli anziani(Centro Maderna)
Con la presentazione di domani, prende il via la terza edizione della “Locanda della memoria”, rivolta ai volontari biografi e promossa dall’associazione EmmauS di Reggio Emilia. La Locanda della memoria costituisce un’opportunità per l’inclusione sociale degli anziani fragili e vulnerabili e per la creazione ed il rafforzamento di relazioni e legami di territorio, attraverso la raccolta dei racconti autobiografici pronunciati in prima persona dagli stessi anziani. La terza edizione del progetto si propone la formazione di una trentina di nuovi volontari che, insieme a quelli formati nelle precedenti edizioni, proseguiranno nel compito di raccolta e scrittura delle storie di anziani fragili o vulnerabili del comune di Reggio Emilia. Le biografie realizzate saranno quindi stampate in autunno e consegnate agli anziani in occasione di un evento pubblico cittadino.
La presentazione del progetto si terrà domani, 9 febbraio 2011 alle ore 19.00 presso la sede di DarVoce, in via Gorizia, 49 a Reggio Emilia.
Per informazioni: Gianpietro Bevivino, tel. 0522 382593
(News del 08 /02/2011)


Nasce a Milano il Condominio di Lunga Vita(Centro Maderna)
Si chiama "Residenza Calvino" ed è il nuovo modello abitativo per anziani autosufficienti pensato e realizzato da due privati cittadini a Milano, di fronte all’ex scalo Farini. Il complesso si compone di 42 ampi bilocali (ma entro giugno diventeranno più di 60), tutti dotati di ingresso, soggiorno, camera con letti elettrici e bagno assistito, che saranno presto pronti per ospitare anziani che desiderano vivere in una struttura dove possono mantenere le loro abitudini, i loro ritmi e i loro affetti senza rinunciare ad un'assistenza qualificata 24 ore su 24. «Ciascuno potrà tenere con sé il proprio animale da compagnia e se ha sempre fumato, potrà continuare a farlo» ci tengono a precisare i promotori. Ma al rispetto per la privacy e la libertà dei residenti si affianca la sicurezza di sapere che uno staff di infermieri, medici e Asa (personale ausiliario socio-assistenziale) è a completa disposizione per aiutarli nei momenti di malattia, bisogno o anche semplicemente solitudine. L'edificio è circondato da un parco e da un parcheggio per gli ospiti, ed è dotato di zone comuni come la reception o la sala per la conversazione dove gli inquilini (non ospiti dunque ma padroni di casa) si possono incontrare per momenti di socializzazione.
(Il Giornale.it, 3 febbraio 2011)
(News del 03 /02/2011) 
Anche all'OIC della Mandria e di via Nazareth esistono  strutture analoghe


Parte il primo corso online per caregiver familiari(Centro Maderna)
La società cooperativa di Carpi in provincia di Modena "Anziani e Non Solo" che dal 2004 opera nel settore dell'innovazione sociale, ha lanciato il primo corso interamente online rivolto alle persone che si trovano a dover accudire un familiare anziano senza averne una preparazione specifica. Tanti i dubbi che troveranno risposta nel corso, da come affrontare la malattia dei propri cari a come relazionarsi con loro, da come gestire lo stress che deriva dalle numerose incombenze che gravano sul caregiver a come affrontare le situazioni di emergenza. Il progetto, che si compone di 18 unità costituite da diapositive, immagini, animazione e audio, copre una durata di 60 ore ed è stato realizzato in collaborazione con diverse figure professionali quali medici, geriatri, fisioterapisti, infermieri, operatori sociali, psicologi, avvocati e gestori di attività di cura. Il costo dell'iscrizione è di 140 Euro.
(Anziani e non Solo, febbraio 2011)
(News del 09 /02/2011)


Vecchi da morire. Anziani in casa di riposo(Centro Maderna)
E' questo il titolo del libro edito da Stampa Alternativa e scritto da Silvina Petterino che uscirà nelle librerie il prossimo 16 febbraio. L'autrice, che ha lavorato per anni come infermiera professionale in varie case di riposo, ha deciso di riunire in questo volume le sue esperienze alternando a ritratti di anziani di cui si è presa cura, completi delle circostanze del loro ricovero, le sue considerazioni sulle strutture di accoglienza, sottolineandone i vantaggi e gli svantaggi ed offrendo spunti per la riflessione rivolti non solo alle famiglie ma anche agli addetti ai lavori come infermieri, assistenti, medici, gestori.
Silvina Petterino, "Vecchi da morire. Anziani in casa di riposo", Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri, 2011

Pensione anticipata per i volontari

Scadenza per le richieste: 1° marzo 2011 - ultima possibilità
La L. 133 del 6 agosto 2008 ha previsto, per il triennio 2008-2011, la possibilità di richiedere l'esonero dal servizio nel corso del quinquiennio antecedente la data di maturazione della anzianità massima contributiva di 40 anni. 
Durante il periodo di esonero dal servizio al dipendente che svolga in modo continuativo ed esclusivo attività di volontariato, opportunamente documentata e certificata, presso organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non governative che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo è previsto un trattamento economico pari al 70% dello stipendio percepito.
Tale disposizione non si applica per il personale della Scuola.
La richiesta va effettuata entro il 1° marzo 2011 (data in cui scade anche il triennio previsto dalla Legge).
Per conoscere le modalità è necessario rivolgersi direttamente al proprio datore di lavoro che dovrà fornire le informazioni necessarie.
Il CSV di Padova è a disposizione per ulteriori informazioni.
(dal sito del CSV Padova)

mercoledì 9 febbraio 2011

La giornata degli stati vegetativi: 2500 casi in Italia



Anche se è fonte di polemiche, soprattutto per la scelta della data, ritengo opportuno ricordare le persone  che vivono in stato vegetativo (circa 2.500 in tutta Italia) e le persone che le accudiscono, in particolare i loro familiari. La data del 9 febbraio ricorda Eluana Englaro che, in stato vegetativo per 17 anni dopo un incidente stradale avuto nel 1992, è scomparsa il 9 febbraio 2009 a seguito dell'interruzione dei trattamenti di idratazione e nutrizione artificiale. La direttiva del presidente del Consiglio dei ministri che indice la Giornata nazionale degli stati vegetativi è  stata pubblicata il 18 gennaio scorso sulla Gazzetta Ufficiale ed è firmata dal premier Silvio Berlusconi e dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Nell'ambito di tale giornata, afferma la direttiva, "le amministrazioni pubbliche e gli organismi di volontariato, si impegnano a promuovere, nell'ambito delle rispettive competenze, attraverso idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, l'attenzione e l'informazione su questo tipo di disabilità, che coinvolge oltre al malato, in maniera assai rilevante, i familiari". I pazienti in stato vegetativo "non sono persone morte, come da più parti si dice, ma persone pienamente vive che possono migliorare e seguire un percorso di riabilitazione e per questo lo Stato deve aiutare le famiglie di tali malati". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, in occasione della prima giornata nazionale sugli stati vegetativi che si celebra oggi. Gli stati vegetativi, ha sottolineato il sottosegretario, "sono il paradigma di una disabilità estrema, ma non si tratta di persone quasi morte; sono persone vive che hanno invece bisogno di assistenza e percorsi riabilitativi". Riferendosi quindi a Eluana Englaro, di cui oggi si ricorda il secondo anniversario dalla morte, Roccella ha affermato che Eluana "è stata per 17 anni una malata in stato vegetativo. Istituendo questa giornata nazionale - ha detto - abbiamo voluto ricordare Eluana non come il caso che ha diviso l'Italia, bensì come una persona malata diventata simbolo di tutti questi malati in stato vegetativo che hanno bisogno di assistenza". 

Concordo, però, con il Direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Adriano Pessina quando afferma: "La decisione del Governo di istituire una Giornata nazionale degli stati vegetativi va considerata positivamente - afferma Pessina - in quanto pone all'attenzione pubblica la necessità di garantire sostegno alle famiglie e ai centri che si fanno carico di questa difficile condizione clinica". "Tuttavia - aggiunge - questi stessi motivi inducono a ritenere sbagliata e non condivisibile la proposta di celebrare questa giornata il 9 febbraio. Il caso Englaro e', appunto un caso, che non può e non deve diventare il simbolo di nessuna battaglia".
Giovanni

Iniezioni intramuscolari gratuite

Questa mattina ho appurato che presso gli ambulatori infermieristici dei Distretti Socio-Sanitari dell'ULSS 16 (vedere per gli orari il sito dell'ULSS 16), presso la sede del Comitato Provinciale di Padova della Croce Rossa situata in via della Croce Rossa 130, 35128 Padova ( vedi orari, telefono 049.8077655), in alcune Parrocchie e presso la sede della Croce Verde ( negli orari sotto indicati) viene svolto un servizio gratuito di iniezioni intramuscolari, per le quali è necessario esibire la prescrizione del medico (fare fotocopia della ricetta del medico dopo aver acquistato le intramuscolari o le sottocutanee in farmacia). Il numero dell'ambulatorio  di Padova della Croce Verde 049.8033.340 (Non vengono effettuate nè vaccinazion, nè flebo).

Orari Croce Rossa
Lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30
Lunedì e mercoledì dalle ore 17.30 alle ore 18.30  

Indirizzi e orari degli ambulatori della Croce Verde:
via Nazareth n. 23 - Padova
ORARIO
dal lunedì al venerdì:
dalle ore 8.30 alle ore 11.00
dalle ore 17.00 alle ore 19.00
sabato:
dalle ore 8.30 alle ore 11.00
chiuso i giorni festivi
via Roma 131 - Albignasego
ORARIO
martedì e venerdì:
dalle ore 9.00 alle ore 11.00
chiuso i giorni festivi

Servizi per gli anziani

Ho individuato 9 gruppi di servizi agli anziani, 
per ogni gruppo ho esplicitato i singoli servizi
Servizi agli anziani
Assistenza domiciliare integrata (rivolgersi ai distretti)



Servizi offerti dai CST del Comune di Padova





Ospedali presenti nel territorio dell'ULSS 16

Informazioni per l'accesso ai servizi

Certificazioni per la sicurezza sociale

Socializzazioni per gli anziani

Volontariato per gli anziani

Sostegno all'abitare per gli anziani

Tutelare l'anziano come soggetto debole

Agevolazioni o supporto economico per gli anziani

martedì 8 febbraio 2011

Incontri Volontari Pronto Anziano

Riunione dei volontari Pronto Anziano: GIOVEDI’ 24 FEBBRAIO 2011 ore 16.30 presso la Sala Battocchio.

Riunione volontari Gruppo Sillabi: mercoledì 16 febbraio 2011 ore 16 presso Ufficio Pronto Anziano.
Volontari gruppo Sillabi: 
1. Chioetto Giovanni
2. Barbieri Grazia 3 Crivellari Maria Antonietta 
4. Ferrante Flavia (AVO) 
5.Maggiolo Gabriella (AVO) 
6. Marino Adele 
7. Pelizza Adalgisa 
8.Scarso Brunetto 
9.Zanetti Vittorina

Giornata del malato: il volontariato contribuisce a umanizzare i servizi socio-sanitari

E' opportuno che Pronto Anziano ricordi, in occasione della Giornata Mondiale del Malato e della Giornata Mondiale contro il Cancro, in un momento storico in cui è difficile trovare testimonianze di Valori costituzionali, le Associazioni che si occupano dei malati.
L’articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
L'11 febbraio 2011 ricorre per la Chiesa Cattolica la XIX giornata mondiale del malato. Per l'occasione nella Basilica del Santo, alle ore 16, il vescovo Antonio Mattiazzo celebrerà la santa messa con gli ammalati e i loro familiari. Saranno presenti anche le associazioni e i movimenti che si adoperano a favore dei fratelli sofferenti. Inoltre il 12 febbraio, alle ore 16.30, in occasione della giornata del malato, si terrà un concerto del coro "Gospel up" per i pazienti, i loro familiari, i visitatori e il personale presso la Chiesa del Monoblocco dell'Azienda Ospedaliera di Padova.