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sabato 10 gennaio 2015

Prof. Natale Di Martino: Chirurgia dell'apparato digerente alto


Informazioni utili...
LINEE GUIDA E PERCORSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI
CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE ALTO
Consiglio di leggere, per chi vuole conoscere la chirurgia del carcinoma gastrico, il numero 10: La chirurgia dell'adenocarcinoma gastrico  (Prof. Natale Di Martino VIII Div. di Chir. Gen. e Fisiopatologia Gastroenterologica II Univ. degli Studi di Napoli)


1
I diverticoli faringo - esofagei
2
L’ acalasia esofagea
Malattia da reflusso gastroesofageo ed Esofago di Barret
4
Le lesioni esofagee da caustici
5
Stenosi esofagee benigne
6
Neoplasie benigne dell’ esofago
7
Neoplasie maligne dell’ esofago
8
Le perforazioni dell’esofago
9
Il carcinoma del cardias 
10
L’adenocarcinoma gastrico
11
Le perforazioni dello stomaco e del duodeno


 

NIBIT - Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori.


Facciamo la conoscenza di NIBIT.  Dal sito: I risultati scientifici prodotti dalla ricerca pre-clinica sono stati progressivamente trasferiti in ambito clinico consentendo attualmente di disporre, in aggiunta ai trattamenti chemioterapici convenzionali e di provata efficacia eseguiti nell'ambito di linee guida validate e condivise, di ulteriori ed innovative metodologie terapeutiche nella cura al paziente oncologico.

sabato 3 gennaio 2015

I nonni cantano per i nipoti: 6 gennaio 2015



Ricevo da Umberto Frank questa bella iniziativa: 
I nonni cantano per i nipoti
Concerto dell’Epifania
martedì 6 gennaio 2015, alle ore 17, in Sala del Redentore
Corso Vittorio Emanuele 174, Padova

le offerte raccolte saranno destinate al pranzo dei poveri




Contrassegno europeo per disabili



contrassegno europeo
Dal sito del Comune di Padova
Il contrassegno per disabili ha lo scopo di agevolare la mobilità delle persone con impedita o sensibilmente ridotta capacità di deambulazione e delle persone non vedenti.
ATTENZIONE: i veicoli a servizio di persone disabili che sostano nei posti delimitati da segnaletica orizzontale blu sono tenuti al pagamento della tariffa vigente (sentenza n. 21271/2009).
E vietata la sosta negli stalli riservati ad altre categorie di veicoli (motocicli, autocarri per carico/scarico e spazi riservati ai residenti in zone di rilevanza urbanistica).
ATTENZIONE: a seguito dell'introduzione del nuovo contrassegno di parcheggio per persone invalide conforme al modello previsto dalle raccomandazioni del Consiglio dell'Unione Europea (n.98/376/Ce del 04/06/1998 n. 151, modello europeo di colore blu) - sono variate le modalità di rilascio. In particolare è necessario che il disabile si rechi di persona all'ufficio Ztl per apporre la firma sul contrassegno.
I vecchi contrassegni disabili, di colore arancione, verranno progressivamente sostituiti, entro 3 anni dalla data di entrata in vigore della Legge, con quelli di tipo europeo, di colore blu.

Per richiedere il contrassegno è necessario presentare richiesta all'ufficio Ztl: MODULO RICHIESTA CONTRASSEGNO.
Il richiedente deve presentarsi, di persona, munito di:

  • documento d'identità in corso di validità
  • n. 2 fototessera recenti
  • certificato rilasciato, in data recente, dall'Ufficio medico legale dell'Azienda Sanitaria Locale, che attesti la capacità sensibilmente ridotta di deambulazione, oppure la cecità totale o la condizione di non vedente (con residuo visivo non superiore a 1/10), ai sensi dell'art. 381 commi 2 e 3 del Regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada (DPR 16/12/1992 n. 495) in combinato disposto con il DPR 503 del 24/7/1996, come modificato dal DPR 30/07/2012 n. 151.
VISITA MEDICA NECESSARIA PER OTTENERE IL CONTRASSEGNO
Per prenotare la visita o ottenere le necessarie informazioni è necessario chiamare il Cup dell'Azienda ospedaliera Ulss 16 al numero 840000664.
Ai fine del rilascio del contrassegno disabili si deve richiedere la prenotazione di una visita medica finalizzata all'accertamento della riduzione della capacità di deambulazione.
Approfondimenti

RICHIESTA DI CONTRASSEGNO PER INVALIDITA' TEMPORANEA
Le persone invalide a tempo determinato, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, in possesso della relativa certificazione medica rilasciata dal Servizio di igiene pubblica dell'Ulss 16 (con prenotazione attraverso il Cup dell'Azienda ospedaliera al numero 840000664), devono presentarsi all'ufficio Ztl munite di documento di identità in corso di validità, n. 2 fototessera e del certificato temporaneo di invalidità.
La validità del contrassegno temporaneo coincide con quella indicata sul certificato di invalidità temporanea.
Anche le autorizzazioni temporanee possono essere rinnovate a seguito di certificazione medica rilasciata dall'Ufficio Medico Legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza.
La durata della validità può variare dai sei mesi a un anno. Se l'ufficio dell'Ulss non segnala alcun termine relativo alla validità, il certificato è valido cinque anni.

Tempi del rilascio e costi - Il rilascio del contrassegno, in presenza di tutta la documentazione necessaria, è immediato. Il contrassegno è gratuito.

Validità e rinnovo - Il contrassegno ha validità 5 anni. Per il rinnovo è necessario che il titolare si rechi, di persona, all'ufficio Ztl con il contrassegno scaduto e con un certificato rilasciato dal medico di base che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio e con n. 2 fototessera recenti. Per il rinnovo dei contrassegni temporanei è necessario produrre un ulteriore certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico legale dell'Azienda Sanitaria Locale.

Contrassegno per disabili - Quello che è permesso e quello che non lo è con il contrassegno
Per la sosta e la circolazione in Zona a traffico limitato (Ztl) dei veicoli che trasportano disabili

venerdì 2 gennaio 2015

Maria Borgato: una donna che merita di essere proclamata santa



Avviso di Enzo Zatta
Enzo Zatta, genero di Delfina Borgato (nipote di Maria Borgato), che ho conosciuto diversi anni fa, il figlio è stato mio allievo all'ITIS  Marconi di Padova, mi ha mandato questa mail che volentieri posto nel mio blog: Ciao Giovanni, intanto buon inizio d'anno. Ti voglio segnalare che mercoledì 14 gennaio prossimo alle ore 16.00 si aprirà in Curia il processo di beatificazione di Maria Borgato. Allo scopo di coinvolgere un po’ di gente, ti allego un avviso con preghiera di diffonderlo a quanti potrebbe interessare. Ti ringrazio per la collaborazione. Un caro saluto.
Avevo raccontato la storia di Maria in questo post: Una rosa di Ravensbrück: Maria Borgato

Chi era Luigia Maria Pucheria Borgato (7 settembre 1898 – 1945)? E' stata una suora laica della Compagnia di Sant'Orsola che, insieme ad alcuni familiari (soprattutto la nipote Delfina, allora sedicenne), aiutò prigionieri in fuga e sbandati a rifugiarsi in Svizzera. Fatta prigioniera e deportata, fu uccisa nella camera a gas del lager di Ravensbrück (Berlino). Ecco come Enzo descriveva Maria Borgato:
Maria era fisicamente gracile, minuta e sarebbe passata inosservata se non fosse stato per quel suo camminare claudicante. Ciò che invece colpiva chiunque la conoscesse e la faceva apparire veramente grande, era la sua immensa bontà d’animo. Ha vissuto una vita semplice, costellata di piccoli gesti, dedicata a servire con umiltà chiunque ne avesse bisogno. Sorretta da una grande forza interiore, che derivava senz’altro dai valori in cui credeva, era animata da un dinamismo incredibile. Le sue giornate erano lunghe e faticose: fatte di preghiera, di sacrificio e di intenso lavoro in gran parte dedicato agli altri. Servire il prossimo in punta di piedi, soprattutto i più bisognosi, era lo scopo principale della sua vita, perché nel prossimo vedeva e incontrava Gesù.