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sabato 6 agosto 2011

Trasparenza, legalità e integrità nel Volontariato: Rendicontazione dei progetti finanziati dal CSV di Padova nel 2008


Nella Pubblica Amministrazione il concetto di trasparenza si coniuga con quello di integrita e legalità.  Si veda in proposito il D.Lgsvo 150/2009 e la Delibera n. 105/2010 della CIVIT.
Il D.Lgsvo 150/2009, all’art. 11 definisce la trasparenza come “accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione”; 

venerdì 5 agosto 2011

Progetto: PER UNA SCUOLA DI COSCIENZE E CONOSCENZE

Rosanna Bettella segretaria generale del Sindacato Pensionati Italiani (SPI - CGIL) di Padova mi ha inviato il progetto che riporto.
Scuola di ieri
Ritengo importante postare questo progetto come esempio di buona pratica di collaborazione tra giovani e anziani, in sintonia con  l' Anno Europeo dell'Invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, dichiarato dall'UE per il 2012. 
I docenti interessati al progetto (è attività di volontariato) possono contattare Rosanna Bettella tel.049 8944284, fax 049 8944283, cell.348 1303043   rosanna.bettella@cgilpadova.it

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PER UNA SCUOLA DI COSCIENZE E CONOSCENZE

Premessa

Un alunno che viva l’esperienza frustrante sintonia  dell’insuccesso scolastico, spesso si disorienta perdendo l’autostima e, contemporaneamente, una visione fiduciosa della realtà in cui è immerso.
Se in risposta alle sue difficoltà non gli viene offerta una prospettiva credibile di recupero, il rischio può essere quello della perdita di progettualità e, conseguentemente, quello di una auto emarginazione che è sempre causa di esperienze negative.
La scuola è da sempre sollecitata ad offrire risposte a questi problemi ma, anche se gli sforzi da essa compiuti portano spesso a positivi risultati, l’aumentata complessità della nostra società introduce continuamente nuove esigenze e sfide che possono vanificare parte degli sforzi compiuti.
La crisi economica diffusa, che toglie alle famiglie risorse preziose per sostenere i propri figli negli studi, peggiora ulteriormente il quadro con la conseguenza che il livello culturale delle nuove generazioni rischia di abbassarsi.
A ciò vanno aggiunte le sollecitazioni che provengono dalla modificazione della nostra composizione sociale in senso multietnico le quali, in assenza di efficaci strategie e adattamenti, potranno rischiare di manifestarsi esclusivamente in senso problematico e potenzialmente conflittuale.  
Le considerazioni di cui sopra, hanno portato i soggetti firmatari del presente progetto, ad unire le loro forze per offrire un contributo fattivo al superamento delle difficoltà degli alunni, delle famiglie e delle scuole del territorio, facendo ricorso ad un rinnovato senso di comunità e al patrimonio storico di solidarietà che il nostro ambiente ha spesso manifestato.

Finalità

Le finalità del presente progetto riguardano prioritariamente il recupero delle competenze scolastiche degli alunni in difficoltà, mediante la realizzazione di un doposcuola. Ciò potrà contribuire allo sviluppo di personalità sociali capaci di solidarietà e consapevolezza. In questo senso riteniamo che vada valorizzata, nella sua accezione più autentica e profonda e in tutte le sue sfaccettature, l’idea di integrazione.

Obiettivi generali:
  1. Rispetto reciproco
  2. Responsabilità
  3. Partecipazione attiva
  4. Solidarietà
  5. Impegno
  6. Riconoscimento e accettazione delle diversità
  7. Costruzione dell’autonomia
Obiettivi didattici:
  1. Sviluppare le potenzialità individuali al fine di raggiungere un’autonomia scolastica
  2. Imparare a riconoscere le proprie potenzialità
  3. Imparare a conoscere le proprie difficoltà di apprendimento
  4. Imparare a relazionarsi con gli altri positivamente
  5. Sviluppare la curiosità
  6. Sviluppare il senso critico
  7. Coinvolgere i genitori nel progetto di apprendimento
  8. Sviluppare capacità linguistiche
Obiettivi comportamentali:

1.      Puntualità
2.      Mantenere gli impegni
3.      Garantire la continuità (garantire la frequenza)
4.      Comunicare anticipatamente le assenze
5.      Mantenere un atteggiamento collaborativo
6.      Non si accettano comportamenti che ostacolino lo svolgimento della lezione
7.      Rispetto per gli ambienti e i materiali

Materiali e metodi

Il sostegno scolastico verrà svolto attraverso l’organizzazione di un doposcuola pomeridiano cui gli alunni interessati potranno rivolgersi per ottenere aiuto senza che ciò comporti, per le loro famiglie, alcun onere di spesa.
Il personale docente è stato composto prevalentemente attingendo al bacino degli insegnanti in pensione (SPI CGIL).
Le lezioni verranno organizzate nei locali messi a disposizione del Consiglio di Quartiere 5 in orario pomeridiano.
Per quanto riguarda gli alunni, essi avranno possibilità di accesso libero al servizio, previa sottoscrizione dello spirito statutario e fatta salva l’effettiva possibilità di ricezione che sarà condizionata dal numero dei docenti disponibili e da valutazioni logistiche. Il presente progetto verrà presentato alle scuole del territorio, che verranno selezionate in seguito alle valutazioni di cui sopra, per verificare la possibilità di una collaborazione in merito all’invio di alunni in difficoltà, segnalati dai docenti stessi degli istituti che risponderanno favorevolmente alla nostra proposta.
I programmi didattici che verranno sviluppati in attività pomeridiana di supporto saranno svolti rispettando come priorità il recupero e l’approfondimento e lo svolgimento dei compiti assegnati dai docenti delle scuole di appartenenza verranno affrontati come occasione di verifica degli apprendimenti.
Rispetto alle difficoltà linguistiche manifestate dagli alunni stranieri esse verranno affrontate con l’obiettivo di recuperare principalmente le competenze specifiche relative ai linguaggi delle singole discipline. Tale scelta, infatti, garantisce i maggiori risultati rispetto alla auspicabile maturazione complessiva dell’alunno nel senso della sua capacità di orientamento nello studio, avendo in mente soprattutto la competenza del saper studiare.
Consideriamo che la presenza di alunni stranieri non sia solo foriera di nuovi problemi ma costituisca, invece, anche una risorsa e un’occasione per conoscere culture diverse dalla nostra con cui potersi confrontare. Pertanto verranno avviate proposte didattiche integrative che permettano di approfondire le conoscenze geografiche e antropologiche oggi più che mai necessarie nella nuova dimensione globalizzata della realtà in cui ognuno di noi vive.

 Struttura organizzativa

I soggetti coinvolti nel progetto sono: SPI CGIL, FLC, Associazione L’abc, Associazione Lavoro e diritti senza frontiere.
Dal punto di vista organizzativo si identificano quattro diversi poli di responsabilità in collaborazione tra loro che ricopriranno i diversi ruoli:

  1. Ruolo didattico
  2. Ruolo organizzativo delle professionalità
  3. Ruolo logistico
  4. Ruolo di integrazione
In particolare:
L’abc: accordi con consiglio/i di quartiere per la definizione degli spazi e per le attrezzature,  composizione offerta didattica, incontri con docenti per metodologie didattiche, definizione orari, assegnazione responsabilità di coordinamento, presentazione alle scuole dell’offerta didattica, organizzazione incontri con Dirigenti scolastici, definizione modalità di contatto con i docenti delle scuole interessate, stesura statuto studenti, definizione delle modalità di selezione degli alunni, ipotesi di programmazione. Responsabile prof. Gianni Ballestrin.

Spi: accordi con consiglio/i di quartiere per la definizione degli spazi e per le attrezzature, definizione dell’orario, organizzazione incontri con i dirigenti delle scuole identificate, stampa documento offerta didattica, definizione delle modalità di selezione degli alunni. Responsabile dott.ssa Rosanna Bettella.

Associazione Lavoro e diritti senza frontiere: organizzazione incontri con i dirigenti delle scuole identificate, contatti con associazioni migranti, ricerca collaborazione con mediatori colturali e facilitatori linguistici, raccordo con studenti universitari disponibili al progetto, definizione delle modalità di selezione degli alunni. Responsabile dott.ssa Alessandra Stivali.

FLC: incontri con i docenti tesi a realizzare un accordo sulle metodologie didattiche, organizzazione incontri con i dirigenti delle scuole identificate, raccolta e organizzazione materiali didattici, definizione delle modalità di selezione degli alunni. Responsabile dott.ssa Teresa De Santis.

Risultati attesi

Nel rispetto del principio primario dell’integrazione, ogni alunno dovrà poter raggiungere quanto prima il bagaglio di competenze richiesto alla sua classe di appartenenza in modo tale per cui non permangano ritardi e la sua crescita scolastica e personale sia già orientata verso il successo.
Il disagio scolastico e, peggio ancora, l’abbandono, sono spesso causa di emarginazione, fatto questo che produce carichi elevati di sofferenza che negano uno sviluppo armonioso e fiducioso delle personalità. In questo senso, il fatto stesso di vedersi offerto un aiuto concreto, ripristina le condizioni por guardare alla società con un rinnovato senso di comunità.

Rinnovare la patente: il racconto di una disabile

Riportiamo l'articolo apparso il 16.07.2011 sul "supplizio" per il rinnovo della patente di una disabile. Se la signora ci avesse telefonato  le avremmo indicato come attraverso l'ACI, con la spesa di 15 €, avrebbe risolto la parte burocratica del rinnovo della patente, compresa la deroga che si ottiene presso la motorizzazione civile, pagando però un bollo di 14,62 €.Vedere il post  dedicato al servizio ACI http://prontoanziano.blogspot.com/2011/06/patenti-ultraottantenni-presso-le.html

Dal Mattino di Padova 16/07/2011

giovedì 4 agosto 2011

Chi fornisce nominativi di badanti?

Aggiornato al 3 dicembre 2013 da Giovanni
Telefonata: Pierpaolo, dell'Associazione "Chiama", mi chiede, per un signore rimasto senza badante nel mese di agosto (ferie), i numeri di telefono di Associazioni, Cooperative e Società in grado di trovargli una assistente familiare per il mese di agosto.
Gli ho fornito le seguenti informazioni tratte dai siti e da ricerche,  alla fine il signore ha scelto la soluzione n. 3. Si veda anche il post, clicca qui.

 In genere le cooperative e le società che danno il servizio badanti, offrono anche:
Gestione servizi infermieristici e di assistenza sanitaria
Assistenza ospedaliera
Assistenza domiciliare
Servizi di igiene, cura e aiuto alla persona
 Dove trovare badanti, colf, infermiere...
Di solito la badante che va in ferie conosce un'amica che la sostituisce;
Passa parola, cioè una persona conosciuta da parenti e amici;
Persone autosufficienti, anche parzialmente, sistemazione in albergo nella zona termale con piscine, idromassaggio, palestra; rivolgersi a Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto ed il Bacino Euganeo, Largo Marconi, 8 - 35031 - Abano Terme, (PD), Tel: 049 8669877 - Fax: 049 8668845; assohotel@abanomontegrotto.it/  http://www.albergatoritermali.it;
Sportello Badanti
Che fare? Una volta che si è deciso per una badante consiglio di rivolgersi in primis allo Sportello badanti - Servizio per la ricerca di collaboratrici familiari.
E' il nuovo servizio rivolto alle famiglie per la ricerca di collaboratrici familiari o badanti e supporto normativo - contrattuale nel settore del lavoro domestico.
Sportello Badanti è un progetto che ha l’obiettivo di offrire assistenza e supporto nel settore del lavoro domestico alle famiglie a ai lavoratori/lavoratrici attraverso l’analisi dei fabbisogni specifici della persona.
Lo sportello offre un servizio gratuito a tutte le famiglie che si trovano nella necessità di ricorrere ad un aiuto esterno e per assistere i propri familiari non autosufficienti o anziani per:
·    trovare la badante o la collaboratrice domestica che per competenze, disponibilità di tempo e mansioni risponda alle loro necessità di assistenza;
·   offrire informazioni e assistenza sul preventivo di spesa, il contratto di lavoro e l’accesso ai sussidi di tipo economico.
·   ai lavoratori e alle lavoratrici interessati all’opportunità di trovare un impiego regolare come assistenti familiari per:
·   aiutare a trovare la famiglia/anziano la cui domanda di assistenza sia compatibile con le loro necessità e disponibilità lavorative;
·   offrire informazioni sul contratto di lavoro domestico e la legislazione in materia di immigrazione.
Lo sportello è attivo presso il Centro per l’Impiego di Padova, Sottopassaggio Saggin, 5, Tel. 049.8201751 (dott.ssa Monica Balbinot), Fax.049.8201759
Orario di apertura al pubblico:  Dal Lunedì al Venerdì 8:30 - 12:30; Lunedì dalle 15.00 alle 17.00; Mercoledì dalle 15.00 alle 17.00 solo su appuntamento.
Elenco cooperative e agenzie che forniscono nominativi di badanti:
1. Privatassistenza, sede di via Oltrebrenta 31/33 Noventa Padovana, 049.9832369; sede di Selvazzano Dentro 049.2132316; sede di Este 0429 59085; scheda di Padova; il servizio con la formula del vitto e alloggio consiste nel fornire assistenza domiciliare con badanti  direttamente coordinate e gestite dalla Cooperativa; 
2. Privata Assistenza di Bortoliero Mauro, via Manzoni, 87 Padova, tel. 049.666060; sito http://www.privata-assistenzapadova.it/; il servizio con la formula del vitto e alloggio consiste nel fornire assistenza domiciliare con badanti  direttamente coordinate e gestite dalla SAS
3. Cooperativa Alba Solidarietà Sociale - http://www.coopalba.it/ -  info@coopalba.it - Presidente: Silvia Morsoletto tel.  049.665577; fax  049.655636 Ufficio aperto dal lunedì al venerdi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 - La Cooperativa Alba ha portato a termine con successo, nel mese di dicembre 2008, l’iter per l’ottenimento della Certificazione di Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 relativamente alla “Progettazione ed erogazione di servizi socio assistenziali ed infermieristici presso strutture pubbliche e private”.
4.  SB Family Cares SCARL - Titolari: Michela Sartorato e Bordin Andrea -Indirizzo: Via G. Falloppio 37, 35121 Padova -Telefono: 049 65 86 01-Fax: 049 87 86 148-Numero Verde: 800 100 577-Urgenze: 340 3833 813-Urgenze: 340 3836 289
E-Mail: info@familycares.it  Sito: http://www.familycares.it/;
5.   Family Assistance - via Bezzecca,22 Padova - Titolare: Andreas - cell.328.8437396;
6. "Cooperativa Sociale Antoniana S.C.A.r.l." è una azienda certificata UNI EN ISO   9001(2008) -Via Borgo Padova nº5 - 35012 Camposampiero (PD) - CF 00402120281 - Tel. 049 9303301 - Fax. 049 9321780 - Sito: http://www.antonianaemergenza.it/; 
7.  API COLF - Collaborazioni domestiche agenzie- Via del Vescovado, 29, 35141 PADOVA (PD) Tel. 049.8771749;
8.   Royal Assistance sas DI MARCATI C. & C. - Padova via Facciolati, 112/b, tel. 049.8042005 -  e-mail: info@royalassistance.it-sito: http://www.royalassistance.it/.
Attenzione!! Chiedere informazioni e garanzie alle cooperative e alle società sopra indicate, soprattutto per quanto riguarda il versamento dei contributi quando questi vengono gestiti dalle stesse. Sono consigliabili quelle che hanno un sito dove appaiono nominativi del Consiglio e del responsabile/i e i servizi offerti. Si tenga presente inoltre che quello che viene dichiarato nei siti non sempre è affidabile

mercoledì 3 agosto 2011

Conoscere la medicina: prestazioni mediche



Nel sito dell'ULSS 8 di Asolo, alla pagina web http://www.ulssasolo.ven.it/Area-socio-sanitaria/Prestazioni-e-servizi/Ordine-alfabetico si trova un utile elenco in ordine alfabetico di prestazioni mediche.

Per ricercare le prestazioni con le parole comuni inserite dai cittadini http://www.ulssasolo.ven.it/Area-socio-sanitaria/Prestazioni-e-servizi/Parole-comuni 
Scegliendo una delle parole  è possibile visualizzare la lista delle prestazioni etichettate con la parola scelta.
troviamo un elenco di prestazioni riferite alle parti del corpo sia dell'uomo che della donna.

martedì 2 agosto 2011

Amministratore di sostegno

Un signore telefona raccontando la seguente storia. Lo zio novantenne ha venduto l'appartamento dove abita con la formula della nuda proprietà. Nel rogito l'acquirente si è impegnato a versare una somma, nettamente inferiore al valore di mercato, in parte in unica soluzione e in parte con una quota mensile fino ad una certa data. Ora lo zio  soffre di demenza senile e abbisogna di una badante. Il nipote afferma di aver constatato che l'acquirente non versa più la quota mensile. Ci chiede: cosa posso fare?

lunedì 1 agosto 2011

Patenti ultraottantenni: valutazione neuropsicologica


  



Ha telefonato a Pronto Anziano un familiare di un signore ultraottantenne veneto, non padovano, per chiederci un consiglio. Alla prima visita presso la Commissione Medica della sua Provincia il suocero è stato giudicato definitivamente non idoneo a guidare gli autoveicoli. A suo avviso per la decisione della Commissione è stata determinante la relazione neuropsicologica di una psicologa presso la quale è stato mandato dalla Commissione (vedi relazione). Le conclusioni della psicologa sono state: livello intellettivo: nella norma; funzioni verbali: conservate; funzioni mnestiche: nella norma; funzioni frontali di programmazione di azioni complesse: deficitarie; funzioni attentive: deficitarie. Il genero afferma che il suocero è avvilito per la revoca della patente e per come è stato trattato dalla psicologa.

Conclusioni della relazione della psicologa: i punteggi resi ai test sono oltre gli intervalli di riferimento. La guida degli autoveicoli non si prospetta sicura. 

Qualcuno gli ha detto che per fare ricorso presso la Commissione RFI della sua Regione è necessario che si sottoponga ad un'altra visita neuropsicologica con un'altra psicologa accreditata, nella speranza che il giudizio sia positivo. In definitiva ci chiede se a Padova ci sono psicologi che fanno queste valutazioni neuropsicologiche. Gli abbiamo risposto positivamente. Può rivolgersi al seguente numero di telefono 049.8276946 della Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova (costo 55 €).

Per avere informazioni sulle Commissioni Mediche locali consultare la pagina web http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=1482 del sito del Ministero delle Infrasrutture e dei Trasporti.

Per avere informazioni riguardanti "La tutela avverso il giudizio della Commissione Medica Locale  la sospensione o la revoca della patente di guida di auto e motoveicoli, per mancanza dei requisiti psico fisici" si deve consultare la pagina web  http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=f05ef22fc57fd110VgnVCM1000003f16f90aRCRD#3  del sito della RFI spa (Rete Ferroviaria italiana - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).