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martedì 4 dicembre 2012

A Natale fiorisce la speranza per il Mozambico

L'amico Mario Fiscon e sua moglie Sandra, volontari dell'Onlus "Progetto Mozambico", mi hanno segnalato l'iniziativa: A Natale fiorisce la speranza per il Mozambico. 
Auguro ai volontari dell'Associazione un felice Natale ed un sereno Anno Nuovo; grazie per il vostro impegno di solidarietà e fratellanza.
L'Associazione è stata costituita nel 2001 dal desiderio di un gruppo di amici di dare una risposta concreta ad un appello proveniente dal Mozambico. I primi progetti erano finalizzati a costruire e ristrutturare scuole, ma nel tempo le attività si sono ampliate in tutti i settori dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, dell'istruzione e della cooperazione allo sviluppo.

Iniziativa FoPAGS Padova: Focus Group Genitori


Le amiche del Forum Provinciale Associazioni Genitori della Scuola (FoPAGS) di Padova, mi hanno mandato una mail per segnalarmi un'interessante iniziativa rivolta ai genitori degli alunni delle scuole padovane. Per mandare una mail al FoPAGS: fopags_padova@yahoo.it. Per leggere lo statuto del FoPAGS, al quale ho contribuito, clicca qui.
Gentili Colleghi Genitori, Vi comunichiamo che è in atto un progetto sinergico del Settore Interventi Educativi dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Padova assieme all'Ufficio Scuola della Diocesi di Padova.

domenica 2 dicembre 2012

Sanità, vola la spesa privata oltre mille euro a famiglia - Quella pubblica, complice la crisi, è invece calata rispetto al Pil


Sul quotidiano Avvenire, di giovedì 29/11/2012, ho trovato l'articolo dal titolo: Sanità, vola la spesa privata oltre mille euro a famigliaQuella pubblica, complice la crisi, è invece calata rispetto al Pil
di Andrea D' Agostino (Per leggere l'articolo in formato pdf, clicca qui). Ho sottolineato la descrizione di quella che viene definita l'anomalia italiana, cioè l'out of pocket, ovvero l'aumento della spesa privata pagata di tasca propria dai cittadini.

"La spesa sanitaria pubblica ha subìto una battuta d'arresto, ma non solo in Italia. Mal comune mezzo gaudio, verrebbe da dire leggendo i dati del rapporto Ocse Health Data 2012, soprattutto dopo il messaggio allarmante del premier Mario Monti a proposito della sostenibilità finanziaria del Servizio sanitario nazionale. La popolazione italiana è sempre più vecchia, e i costi a breve non basteranno, come purtroppo sta già avvenendo in diversi ospedali pubblici. E come ha rilevato Grazia Labate, ricercatrice in Economia sanitaria dell'università britannica di York all' ultimo workshop Ambrosetti, in tutta Europa le politiche per l' assistenza sanitaria non riescono quasi più a coprire i costi. Labate ha citato un recente rapporto della Economist Unit europea redatto per la Commissione Barroso, dove si legge che «occorre mettere in campo profonde riforme di sistema», ma anche trovare «efficaci mix di partnership pubblico privato per far fronte, nonostante tutte le razionalizzazioni di sistema, ai costi della cronicità e delle cure di lunga durata che rappresentano la vera sfida per il Vecchio continente».

Pronto Soccorso di Padova: livello eccellente


Pronto Soccorso di Padova
Trovo nella rassegna stampa dell'Azienda Ospedaliera di Padova la lettera scritta al Gazzettino da una signora che ha usufruito delle cure del Pronto Soccorso dell'Azienda Ospedaliera di Padova. "Tutto il personale, senza distinzione alcuna, ha saputo dimostrare una profonda umanità e professionalità nei miei confronti, pur essendo il reparto evidentemente affollato" - afferma la signora. 
Anch'io, quando ci sono stato, ho avuto la stessa accoglienza umana e professionale. Il Pronto Soccorso è la porta d'ingresso dell'Ospedale, è un punto nevralgico; se funziona bene, se c'è professionalità, umanità e gentilezza da parte del personale, tutta l'Azienda ne risente. 
dott. Franco Tosato
Complimenti e grazie di cuore al responsabile dott. Franco Tosato, all'equipe medica e infermieristica e in particolare alle due dottoresse figlie di due volontari di IASI-Pronto Anziano. Anche se molti non ve lo dicono e non vi ringraziano, sappiate, ma ne siete sicuramente consapevoli, che il vostro lavoro, spesso non riconosciuto e a volte ingiustamente svalutato e denigrato per i tempi d'attesa, è importantissimo per la salute e la vita delle persone. Per le informazioni sul Pronto Soccorso di Padova, clicca qui.
Ecco il testo della lettera: È mio sentito desiderio ringraziare pubblicamente il personale medico, paramedico, tecnico e ausiliario del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Padova. Mi sono rivolta, infatti, nella mattinata del 21.11.12 a questo reparto e ho percepito, in tale occasione, un livello eccellente nella qualità nelle cure prestatemi. Tutto il personale, senza distinzione alcuna, ha saputo dimostrare una profonda umanità e professionalità nei miei confronti, pur essendo il reparto evidentemente affollato. La sensazione che ho provato è che ognuno di loro desse il meglio di sé, compatibilmente con tempi e aspetti organizzativi.
Lettera firmata
PRONTO SOCCORSO, LIVELLO ECCELLENTE   
sabato 1 dicembre 2012  Testata: GAZZETTINO PADOVA     Pagina: 39

De profundis per la Chirurgia Geriatrica e il Dipartimento dell'Anziano?



Popolazione Italiana per grandi classi di età,
1991-2041 (valori assoluti in migliaia)
I volontari di IASI-Pronto Anziano sono sensibili alle strutture che riguardano gli anziani. Come si può notare dalla figura a lato la popolazione italiana sta invecchiando.
Scrive il dott. Maurizio Alfredo Molinari Direttore del Servizio Tutela Salute Anziani, nella Relazione sul Servizio: Ad un allungamento delle aspettative di vita non corrisponde peraltro un miglioramento della qualità della vita per via dell’isolamento sociale, della perdita della autosufficienza dovuta all’aumento delle patologie croniche dell’anziano la cui prevalenza rispetto alle altre malattie ha subito un aumento addirittura del 50% negli ultimi 10 anni nonostante nell’ultimo trentennio siano stati posti in atto interventi di prevenzione e cura di comuni e importanti malattie. Basti pensare che circa il 12% degli ultrasessantacinquenni oggi è affetto da Diabete mellito. Meno di metà della popolazione italiana anziana è in condizione di peso normali, solo il 38% degli uomini e il 44% delle donne. Il 20% degli ultra-sessantenni è inoltre affetto da Bronco Pneumopatia cronica Ostruttiva, che è la causa del 13% dei ricoveri ospedalieri e dipende per la maggior parte dei casi da fumo di sigaretta, anche passivo, e da polveri e agenti inquinanti. Tra i soggetti con più di 80 anni, il 10% è affetto da scompenso cardiaco mentre la sordità con relativi disturbi della comunicazione colpisce una persona su due dopo i 75 anni.
Nella rassegna stampa del 29 novembre 2012 sono apparsi due articoli del Mattino di Padova che si riferiscono alla riorganizzazione di alcuni reparti e strutture dell'Azienda Ospedaliera di Padova e dell'ULSS 16, entrambe dirette dal dott. Adriano Cestrone. In particolare sono state ristrutturate le cliniche chirurgiche.
Le chirurgie in stand by in attesa di chiusura da parte della Regione (i giornalisti hanno usato il lessico: chiusi per ferie) sono: la Clinica Chirurgica Generale 3, la Clinica Chirurgica Generale 4 e la Clinica Chirurgica Geriatrica.
E il Dipartimento dell'Anziano? Il Dipartimento ad Attività Ingrata dell'Anziano comprendeva: la Chirurgia Geriatrica, le due Lungodegenze, la Clinica Geriatrica, e la Geriatria presso l'Ospedale Sant'Antonio. Con il pensionamento del prof. Oreste Terranova, il  Dipartimento è desaparecido, spero solo momentaneamente in attesa di un nuovo coordinatore. Il coordinamento sinergico delle Unità Operative che si occupano degli anziani contribuisce a migliorarne il funzionamento. Per quanto riguarda la Chirurgia Geriatrica auspico che la prof. Maria Rosa Pellizzo, responsabile della Chirurgia Generale 2, conservi al reparto la sua identità. (Ultimo aggiornamento 3 dicembre 2012)

1° dicembre: Giornata mondiale contro l'AIDS


Centro Operativo AIDS
L'Associazione IASI-Pronto Anziano non può dimenticare che ieri si è celebrata in tutto il mondo la Giornata mondiale contro l'AIDS.
La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1º dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. Dal 1981 l'AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l'accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l'epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.
L'idea di una Giornata mondiale contro l'AIDS ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell'AIDS del 1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.
Dal 1987 al 2004 la Giornata mondiale contro l'AIDS è stata organizzata dall'UNAIDS, ovvero dall'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della lotta all'AIDS, la quale, in collaborazione con altre organizzazioni coinvolte, ha scelto di volta in volta un "tema" per la Giornata. Dal 2005 l'UNAIDS ha demandato la responsabilità dell'organizzazione e gestione della Giornata Mondiale alla WAC (The World AIDS Campaign), un'organizzazione indipendente, che ha scelto come tema per l'anno - e fino al 2010 - Stop AIDS: Keep the Promise (ovvero "Fermare l'AIDS: manteniamo la promessa") tema che non è strettamente legato alla Giornata Mondiale ma che rispecchia l'impegno quotidiano della WAC. (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Clinica Geriatrica ULSS 16 (Padova)



Azienda Ospedaliera di Padova
L'Ospedale di Padova è un "labirinto". Vedo spesso persone che vanno alla ricerca di un laboratorio, di un reparto o di un ambulatorio. Quando sono in grado le aiuto, le accompagno. Quando si accompagna un anziano spesso si deve essere in due: uno che porta l'auto all'interno dell'Ospedale, scarica l'anziano e poi esce perché non trova posto, il secondo  per accompagnare l'anziano nell'ambulatorio o nel reparto. Ci sarebbe molto bisogno di volontari accompagnatori; alcune volte sono i nonni vigili, che dirigono il caotico traffico del mattino, a svolgere questo compito. A dire il vero ci sono delle mappe luminose che premendo un pulsante indicano il posto da trovare, ma per un anziano questa operazione non è facile (come non è facile pagare il ticket con la macchinetta). Nell'Ospedale, ovvero nell'Azienda, prestano servizio medici dipendenti dell'Azienda, medici dipendenti dall'ULSS 16 e medici che in parte dipendono anche dall'Università: ricercatori, associati e ordinari. Sono più di due anni che mi reco, quasi tutti i giorni, in Ospedale a fare il volontario presso l'ufficio dell'Associazione IASI-Pronto Anziano. Non sono ancora in grado di orientarmi del tutto, conosco abbastanza bene i reparti che sono vicini al nostro ufficio. Abbiamo buonissimi rapporti con medici e infermieri della Chirurgia Geriatrica e della Piastra endoscopica. Dopo il pensionamento del prof. Oreste Terranova è in atto una rivoluzione nelle Chirurgie; la Chirurgia Geriatrica è stata incorporata nella Chirurgia 2ª della prof.ssa  Maria Rosa Pelizzo; ma di ciò parleremo in seguito. Conosco abbastanza bene medici e infermieri della Clinica
Benvenuti nella Clinica Geriatrica
Geriatrica, diretta dal prof. Manzato, perché fino a giovedì scorso ci hanno concesso di depositare le chiavi dell'Ufficio nella stanza infermieri. Ora hanno traslocato, come reparto  degenze al  6° piano del Monoblocco (è l'enorme edificio che si erge a destra del Pronto Soccorso), ma segreteria e studi medici sono rimasti al 2° piano del Giustinianeo (con questo nome, in ricordo del vescovo Giustiniani, si chiama l'antico Ospedale). La Segreteria Didattica della Cattedra di Geriatria e della Scuola di Specializzazione in Geriatria si trova però all' 8° Piano del Policlinico (il Policlinico è il palazzone che si erge a sinistra  del Pronto Soccorso, è sede di diverse Cliniche). Come si vede i medici devono girovagare, da un posto ad un altro!! Nel sito dell'ULSS 16 trovo tutto quello che i volontari devono sapere per dare indicazioni a chi ci telefona sui servizi molto utili e importanti che offre la Clinica Geriatrica.